Fitoplasmosi del melo

Scopazzi del melo: la proliferazione del melo

Gli scopazzi del melo (apple proliferation) sono una fitoplasmosi tra le più dannose per il melo in Europa: deformano i germogli e rendono i frutti piccoli e invendibili.

1,54%
piante colpite in Trentino (2022)
fino a −50%
calibro dei frutti
RNQP
organismo regolamentato non da quarantena (UE)

Cos'è

Gli scopazzi del melo sono causati dal fitoplasma 'Candidatus Phytoplasma mali', un batterio privo di parete cellulare che vive nel floema. Colpisce il melo (Malus domestica) ed è noto in inglese come apple proliferation (AP).

È una delle fitoplasmosi più dannose per la melicoltura europea, particolarmente concentrata nel Nord Italia (Trentino-Alto Adige, Val di Non).

Vettori e diffusione

La malattia si trasmette per tre vie:

  • Insetti vettori: le psille Cacopsylla picta e Cacopsylla melanoneura, che acquisiscono e trasmettono il fitoplasma nutrendosi sulla pianta.
  • Anastomosi radicale: il contatto naturale tra le radici di piante vicine (incluse le radici residue nel terreno).
  • Materiale di propagazione e innesti infetti.

Non si trasmette invece con gli attrezzi di potatura. C. melanoneura è il vettore principale nel Nord-Ovest, C. picta più rilevante nel Nord-Est.

Adulto di Cacopsylla picta, psilla vettrice degli scopazzi del melo
Cacopsylla picta, una delle psille che trasmettono il fitoplasma degli scopazzi del melo. Foto: Yerpo, via Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0).

Come si riconosce

Per una diagnosi attendibile devono comparire almeno due sintomi insieme:

  • Scopazzi: proliferazione a rosetta di germogli sottili all'apice dei rami.
  • Stipole ingrossate e foglie più piccole, strette e finemente dentellate, con picciolo corto.
  • Arrossamento fogliare precoce in autunno, consistenza cartacea, defogliazione anticipata.
  • Frutti sottodimensionati, mal colorati e poco zuccherini — commercialmente non vendibili.
Scopazzi (proliferazione di germogli) su melo colpito da apple proliferation
Scopazzi: la proliferazione a rosetta di germogli sottili all'apice dei rami, sintomo tipico della malattia. Foto: Markus Hagenlocher, via Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0).

Perché è un'emergenza

Gli scopazzi del melo sono classificati come organismo regolamentato non da quarantena (RNQP) dal Reg. (UE) 2019/2072 e figurano nella lista A2 dell'EPPO. Nella Provincia Autonoma di Trento sono soggetti a controllo obbligatorio.

L'impatto economico è rilevante: la riduzione di calibro e qualità dei frutti rende il raccolto invendibile, con perdite dirette per i frutticoltori.

Quanto è diffusa e quanto costa

Gli scopazzi sono concentrati nell'arco alpino frutticolo, soprattutto in Trentino-Alto Adige e in Val di Non, cuore della melicoltura italiana. Il monitoraggio provinciale in Trentino ha rilevato nel 2022 una media dell'1,54% di piante colpite, in tendenza crescente, con punte oltre il 2% in alcune aree.

Sul prodotto il danno è netto:

  • Frutti fino a circa il 50% più piccoli e con peso ridotto, poveri di zuccheri e privi di aroma.
  • Raccolto declassato o invendibile, con perdite dirette per l'azienda.
  • Oltre l'1% di incidenza si raccomanda l'estirpo intensivo per ridurre l'inoculo presente nel frutteto.

Il contenimento

Le misure mirano a eliminare l'inoculo e a controllare i vettori, con un'azione tanto più efficace quanto più precoce e coordinata sull'intera area:

  • Estirpo delle piante sintomatiche con l'intero apparato radicale; estirpo totale per frutteti abbandonati o con oltre il 20% di piante sintomatiche.
  • Rimozione anche delle radici residue nel terreno, che possono trasmettere il fitoplasma per contatto tra piante vicine.
  • Trattamenti obbligatori contro le psille vettrici, nei periodi di attività dell'insetto.
  • Monitoraggio e auto-monitoraggio, con azione coordinata di area: l'efficacia dipende dall'adesione di tutti i frutticoltori della zona.

In Trentino la materia è regolata da deliberazione provinciale: il mancato rispetto degli obblighi può comportare sanzioni, l'estirpo d'ufficio a carico del proprietario e la sospensione dei contributi.

Sospetti gli scopazzi nel tuo frutteto?

Mettiamo il rilevamento olfattivo del cane molecolare al servizio dell'individuazione precoce in frutteto e in vivaio.