Sniffer Dog

Ricerca e bonifica nelle emergenze fitosanitarie

Siamo i primi ad aver messo a punto una procedura documentata che usa i feromoni di un organismo nocivo per addestrare un cane molecolare a riconoscerlo nel terreno e sulle piante. Un metodo nato con la Popillia japonica e oggi al servizio delle emergenze fitosanitarie — a supporto di enti pubblici, servizi fitosanitari, vivai e aziende agricole nell'individuazione precoce e nel contenimento.

In collaborazione con

Provincia Autonoma di Trento Regione del Veneto Servizio Fitosanitario Nazionale Fondazione Edmund Mach

Il problema

Le emergenze fitosanitarie

Un'emergenza fitosanitaria scatta quando un organismo nocivo — un insetto o un patogeno — si diffonde in forma epidemica, con danni gravi a colture, vivai e verde pubblico. Per gli organismi da quarantena la normativa UE (Reg. UE 2016/2031) impone sorveglianza, zone delimitate e contenimento. L'individuazione precoce è l'arma più efficace: trovare il focolaio quando è ancora piccolo riduce drasticamente i costi e le aree da bonificare.

I parassiti che individuiamo

Tutte le emergenze fitosanitarie

Non solo colture

Le infestazioni

Lo stesso naso lavora al chiuso. La cimice del letto si nasconde in fessure di pochi millimetri e si concentra dove si vive in comunità — RSA, centri di accoglienza, alloggi pubblici — colpendo chi è più fragile. La troviamo prima che la colonia si estenda dalla stanza al piano.

Scopri le infestazioni

Il metodo

Il cane da fiuto al servizio della bonifica

Un cane addestrato riconosce l'odore specifico delle larve nel terreno e ne segnala con precisione la posizione, dove un campionamento manuale richiederebbe ore. Più rapidità, più precisione, meno trattamenti.

Mirko e Sole, l'unità cinofila K9, durante la ricerca della Popillia japonica in un campo
Mirko e Sole durante una ricerca sul campo: il cane segnala i punti in cui rileva le larve nel terreno.
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    Sopralluogo

    Analisi dell'area con l'ente o il vivaio: perimetro, criticità e obiettivi della bonifica.

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    Ricerca olfattiva

    L'unità cinofila ispeziona il terreno e marca i punti in cui rileva la presenza di larve.

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    Report e bonifica

    Restituzione documentata — posizioni georeferenziate ed esito — a supporto degli interventi di contenimento.

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    Certificato di avvenuta bonifica

    A intervento concluso rilasciamo un certificato che attesta area ispezionata, data, punti segnalati ed esito: resta all'ente per il fascicolo.

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Contatti

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